La manifestazione

La manifestazione denominata “rievocazione storica della Stella alpina”, organizzata dalla Scuderia Trentina in collaborazione da quest’anno con Canossa Events, è una manifestazione di regolarità classica con prove a strumentazione libera. Non è, quindi, una gara di velocità e nemmeno una passeggiata turistica, ma è un insieme, sapientemente studiato, delle due specialità, in cui si fondono paesaggi e bravura tecnica alla guida. La rievocazione storica della Stella alpina è una manifestazione in cui sono concentrati tutti gli sforzi della Scuderia Trentina per creare un evento memorabile e di grande pregio, capace di soddisfare le aspettative di chi si sente un pilota di regolarità ma anche di chi vuole godersi paesaggi unici ed indimenticabili.

La rievocazione storica della Stella alpina è un evento riconosciuto dall’ACISPORT nel calendario nazionale. È una “gara di regolarità classica” con 99 prove di precisione a cronometro, divertenti ed impegnative, disposte quasi esclusivamente su strada aperta al traffico in un contesto unico come le Dolomiti. Prove di precisione cronometrica impegnative al centesimo di secondo ma senza percorsi di abilità e con tempi sempre rispettosi dell’anzianità delle vetture, pur senza sminuirne le caratteristiche per cui erano state costruite, ossia il trasporto su strada o, in molti casi, il divertimento e la competizione sportiva, anche su strada. Percorrendo strade aperte al traffico, per iscriversi è necessario che la vettura sia dotata di Fiche ACI-CSAI, Certificato di Identità (omologazione) ASI FIVA e che sia in regola con le norme del Codice della Strada. Sono ammesse alla manifestazione tutte le vetture fino al 1971. In omaggio alla storia della manifestazione originale, verrà costituito il TROFEO STELLA ALPINA con una classifica che premia le vetture fino al 1957 (anno in cui furono “fermate” le manifestazioni su strada in conseguenza del grave incidente di De Portago alla Mille Miglia del 1957). In merito alle auto che saranno considerate valide per il Trofeo, vi è da notare che sono ammesse tutte le vetture di serie che erano presenti nel 1957 ma sono state costruite anche in anni successivi, se dello stesso modello e tipo.

Il percorso, studiato dall’organizzazione con grande impegno e cura, alla ricerca di strade divertenti e dal maggior impatto scenografico e paesaggistico, comprende scorci culturali di ogni genere, partendo sempre dalla Città del Concilio, Trento, in una delle piazze di maggiore storia della città; attraverso vallate e paesi ricchi di storia e di cultura, sia del fondovalle che delle vallate alpine, partendo dalla famosa cronoscalata Trento-Bondone, che viene affrontata il primo giorno e prevede una degustazione in quota, attraversando le vallate del trentino occidentale, il venerdì, con la val di Non, Fondo, il passo Palade, il passo Mendola, la val di Sole per arrivare a Madonna di Campiglio, scendendo verso Pinzolo e Tione e rientrando a Trento. Il giorno successivo, invece, si affronteranno le vallate ed i passi del trentino orientale, sempre partendo da Trento ed attraverso la Valsugana passare da Primolano e Fonzaso per arrivare a Fiera di Primiero. Passo Rolle e Predazzo, e poi Moena, detta la fata delle Dolomiti, Canazei ed il passo Sella sono il clou dei passaggi in quota. Si scende attraverso la Val Gardena fino ad Ortisei, deviando verso Castelrotto e Fiè per arrivare a Bolzano con il mitico fine tappa in piazza Walther. Il ritorno a Trento e la cena di gala al MUSE completano la giornata. La domenica ci aspetta il trentino meridionale, con la salita al Moietto, tappa del rally del Trentino, la salita a Serrada ed al passo Coe, dov’è la Base Tuono, la discesa verso Arsiero con la deviazione verso Folgaria e la discesa in Vallagarina. Il passaggio attraverso i meleti della Val d’Adige e l’arrivo a Ravina alle Cantine Ferrari per finire in maniera frizzante la manifestazione.

I servizi che la manifestazione prevede servono a far si che l’ospite si debba concentrare solo sulla manifestazione, sulle prove disposte sul tracciato e sul percorso tra le incantevoli montagne del Trentino Alto Adige. Al resto ci pensa l’organizzazione, con l’assistenza tecnica alla partenza ed arrivo delle varie tappe e lungo tutto il percorso, con un carro attrezzi per le emergenze non risolvibili, con un monitoraggio delle prestazioni via internet in tempo quasi reale, con tante altre piccole attenzioni che renderanno il vostro soggiorno rilassante e piacevole.